PROTESI FISSA SU IMPIANTI: TORONTO BRIDGE

Basta con le protesi che ballano in bocca: leggi qui

La moderna odontoiatria offre soluzioni tecniche sempre più ricercate, finalizzate ad offrire la migliore funzionalità nella masticazione, tradotta in salute del paziente, e la maggiore comodità nella sua vita sociale. Spesso ci imbattiamo in pazienti con casi problematici e con riabilitazioni importanti da programmare. Oltre alla difficoltà nella masticazione, che sappiamo quali disagi comportino tipo il non riuscire a mangiare agevolmente con eventuali disturbi alla digestione, si sommano anche i disagi che intervengono nelle relazioni sociali, dove il nostro sorriso o il nostro modo di parlare e di comunicare ci rende più o meno apprezzati. Non riuscire a masticare bene o non riuscire a parlare bene sono indiscutibilmente dei disagi che rendono meno serena la nostra quotidianità. Al contrario capiamo come risolvere questi disagi si convertano in una migliore qualità della vita.

La protesi che balla! A chi non è capitato magari di sentir la nonna lamentarsi della dentiera? Di sentirla imprecare perché scomoda, perché balla, perché richiede attenzioni, di adesivi più o meno resistenti. Tutto questo si ripercuote sicuramente in un “viver male” la propria bocca.

L’odontoiatria moderna offre varie soluzioni tra le quali troviamo la Toronto Bridge.  Cos’è la Toronto?

La Toronto Bridge prende il nome dalla città in cui è stato presentato lo studio. Nel 1982 il Dr Branemark maggiore esponente della ricerca dell’implantologia svedese presentò la protesi fissa su impianti inseriti direttamente nell’osso. Ora anche attraverso il sistema d’implantologia computer guidata riusciamo ad avere ancora maggiore precisione nel giusto fissaggio degli impianti. Gli impianti inseriti possono essere quattro o sei a differenza dei casi, da qui la denominazione All ON 4 e All ON 6.

La protesi fissa a differenza del ponte circolare su impianti, è composta anche dalla flangia o gengiva finta, che rende altamente estetica e ordinata la resa della protesizzazione. Non si vede in ogni caso la linea di demarcazione tra gengiva naturale e gengiva finta, risolvendo il possibile problema con il posizionamento della congiunzione al di sopra della “linea del sorriso” , così rende il tutto invisibile e dall’estetica naturale.

Perché scegliere la Toronto? Il motivo principale come già accennato in precedenza è sicuramente quello di ottenere una riabilitazione della bocca con una protesi che non balla o si muove durante la masticazione e la fonazione, ma tra i vantaggi troviamo anche:

  • i tempi di realizzazione che possono essere molto brevi nel caso del “carico immediato” (qualora si presentino le condizioni) addirittura nelle 48 ore dall’inizio dei lavori
  • minore invasività rispetto a soluzioni che prevedono più impianti, anche attraverso il sistema della computer guidata
  • costo minore delle soluzioni con più impianti dove gli stessi coprono una voce importante nei costi del piano di cura
  • un estetica personalizzabile, andando a correggere ove fossero presenti, quel malposizionamento precedente dei denti naturali

Che differenza c’è tra il carico immediato ed il carico differito? Spesso si vede promuovere soluzioni quali le protesi fisse in tempi veramente brevi. Questo perché si fa riferimento al “carico immediato”. In cosa consiste? Consiste nell’inserire gli impianti nell’osso e nell’arco di 24/48 ore già protesizzare ovvero creare la protesi ed ancorarla agli impianti stessi. Ma questo non è sempre possibile, quindi non è una soluzione tout court, anzi lo è nella minoranza dei casi. Come abbiamo visto in altri articoli, gli impianti devono essere osteointegrati al meglio per essere saldi e duraturi nel tempo, per questo dobbiamo essere in presenza di un osso adeguato per poter reggere subito un carico e far sì che l’impianto resti bene saldo nel tempo. Nel caso del “carico differito” si inseriscono gli impianti e si attende la completa guarigione e la completa osteointegrazione attraverso delle “viti di guarigione” e controlli periodici. Solitamente dai tre mesi dell’inserimento l’impianto viene ritenuto saldo con ogni probabilità.

Note:  la protesi può necessitare una ribasatura quindi richiederà il rivolgersi presso il professionista di riferimento per questo e anche per un’igiene periodica della protesi stessa e delle gengive sottostanti.

Per qualsiasi altra informazione non esitate a contattarci o fissare un appuntamento per una prima visita gratuita ed una valutazione del caso, chiamando allo 0434.241808 oppure compilando ed inviando il form qui sotto!

Le persone attente scelgono bene.

PRENOTA SUBITO LA TUA VISITA
DI CONTROLLO GRATUITA!

Oppure chiamaci al tel. 0434 241808

VUOI RIMANERE INFORMATO SULLE OFFERTE E NOVITÀ DELLO STUDIO?

Iscriviti alla nostra newsletter e sari sempre il primo a conoscere le nostre iniziative!